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Tiriamo le somme del 2010...


Il 2010 è finito...e direi meno male...cosa ha portato ? cosa ha tolto ?
Di sicuro le cose perse son state tante e dolorose, ma sono subentrate anche molte cose e persone che mi hanno aiutato molto.

Il resoconto è che il 2010 mi ha devastato moralmente e mentalmente, già da Gennaio la mia storia stava andando a rotoli, e sentivo la sua fine sempre più vicina. Purtroppo le cose non erano più idilliache come all'inizio e si tirava avanti per inerzia.Il dispiacere maggiore era sempre quello di dover lasciar tutto, ricominciare da zero e soprattutto lasciare Flavio di nuovo senza papà...dopo che reciprocamente ci eravamo affezionati tanto...vista pure la convivenza che andava avanti da Novembre.
Ma purtroppo non sempre le cose vanno come si vogliono e di solito si sceglie sempre la strada che sembra più semplice...ma che di solito è quella sbagliata e dolorosa.
Lei che è sempre stata lunatica, esibizionista, egocentrica, irresponsabile, e poco matura un giorno ha deciso che tutto doveva finire...per tutti e 3...lei che il giorno prima diceva "Ti amo da morire, non vedo l'ora di sposarti e avere un altro bimbo" e il giorno dopo diceva "Le cose non vanno più bene, siamo incompatibili"....lei che tutte le sere (in cui ritornavo fiaccato da 4 ore di viaggio di andata e ritorno) la trattassi sempre come il primo giorno, quando poi lei nemmeno mi veniva a chiedere come stavo...una carezza ... un bacio... nulla. Non ero più "la persona che stava aspettando da una vita", "quello che sarebbe dovuto arrivare prima"...ora ero quello che "Se ti levi di torno secondo me ne guadagnamo entrambi".

E da qui tutto inizia a raffreddarsi, lentamente, come quando in una stanza calda viene aperta una finestra, e pian pianino l'aria fredda dell'esterno si insinua in ogni cm quadrato della stanza...e questo freddo si stava insinuando in ogni parte del mio corpo...Mi sentivo morire...sentivo la vita scivolare via...io...che avevo fatto la mia scelta, volevo stare con lei e con Flavio...volevo dare tutto ad entrambi...ma la scelta probabilmente non era condivisa. La sentivo sempre più lontano, oramai a letto la sera nemmeno una carezza...si addormentava e tutto finiva lì...sentivo la fine sempre più vicina...colpo di grazia che arrivo il 3 febbraio, quando lei mi disse che oramai non c'era più niente.

E lì ho avuto la consapevolezza che tutti i sentori e i sospetti erano fondati...stavo andando alla deriva e non avevo un salvagente... passavo le notti insonni sperando che tutto fosse un brutto sogno e che al risveglio avrei trovato lei, dolce e innamorata come una volta....e invece era tutto reale....stava succedendo davvero.
Quante parole ci siamo detti, quante cose le ho detto, in quanti modi ho provato a risolvere...ma nulla lei aveva innalzato un muro...da un giorno all'altro il fuoco della passione era diventato un gelido iceberg...e in me prendeva sempre più piede l'idea che tutto questo aveva nome e cognome....quelli di un altro.

Un bel giorno, stanco di essere umiliato dal fatto che nemmeno più un bacio si faceva dare...o se, caso strano, accadeva, mi dovevo sentire dire che non aveva sentito niente....decisi di andarmente per una settimana dai miei ex-coinquilini...liberando il campo....lasciandola da sola coi suoi pensieri....e probabilmente lasciandole la libertà di lanciarsi nella braccia dell'altro. Ma lei cosa fa il giorno prima del mio trasferimento ??? Rinsavisce...vuole fare l'amore...vuole che rimanga....ma io duro come il marmo, resisto e vado avanti per la mia strada...butto 4 cose in una valigia...e vado via, tornando nella mia vecchia casa a Roma, quella che mi aveva accolto per 3 anni, prima che lei mi chiedesse di andare a vivere insieme.
Anche da lontanto, via telefono, i rapporti sono sempre tesi...non vediamo vie d'uscite, lei dice che le sta crollando il mondo addosso...io vorrei che il mondo si fermasse e mi permettesse di scendere....lasciarmi andare....il desiderio di finire sotto terra era sempre frequente, e non vedevo più valore nella mia vita.

Ed in questi momenti è subentrata la prima persona che ha avuto un ruolo importante nella mia vita...Giulia...quella che poi col tempo sarebbe diventata la mia "sorellina"...la persona che in quei momenti era quella che mi stava più vicino. Ci sostenavamo a vicenda...anche lei era appena uscita da una brutta storia...col fratello di lei...ed era questo il motivo della nostra conoscenza.
Ci davamo consigli a vicenda, cercavamo entrambi di trovare motivi e soluzioni per le nostre storie....ma non vedevamo luce. Parlavamo, ci sfogavamo, pensavamo, uscivamo...tutto per cercare di risalire da quei 6 metri sotto terra dove eravamo piombati. Ben presto Giulia divenne (e ancora è) un punto di riferimento...la mia valvola di sfogo...la mentalità da donna che mi evitava di fare cazzate.

Ma sta di fatto che dopo alcuni giorni di esilio, io e la mamma di Flavio decidemmo per una riavvicinamento...sarei tornato a casa quella sera. Così presi un mazzo di fiori (3 rose...io, lei e Flavio) e glielo portai...e poi andammo a cena fuori...parlando del più e del meno...di noi...del passato ...del futuro...del presente. Tornammo a casa, ma le cose stavano ancora come prima di partire, unica differenza fu che quella notte facemmo l'amore dopo tanto...ma fu un puro sfogo...non fu fare l'amore...ma soddisfare un puro istinto animalesco. Il venerdì passo ancora così...pieno di sofferenza...senza soluzione...con il terreno che franava sotto i piedi...oramai vedevo la fine...la vera fine.
Poi il sabato...il 13/02/2010...qualcosa successe...lei rinsavì, mi abbraccio ...mi disse che mi amava...che il brutto sogno era finito, che tutto era passato. Io non credevo alle mie orecchie...ma non mi interessava nulla. Stavo riacquistando la mia vita. Tanto più che quel pomeriggio decise di non andare al lavoro...per venire con me giù dai miei. Quel pomeriggio e la serata furono fantastici...sembrava una favola...rifacemmo nuovamente l'amore...quello con la A maiuscola....oramai la sofferenza sembrava solo un brutto ricordo.

Tutto però svanì dopo circa un mese. Tutto quello che era svanito ricomincio ad esistere, stavo rivivendo quell'incubo...ma quella volta c'era la consapevolezza che quel nome e cognome esistevano veramente. La sera del 04/03/2010 lei andò alla festa di compleanno della sua datrice di lavoro...potevano andarci solo colleghi, ergo ovviamente io rimasi a casa a fare il papà-sitter. Lei si vesti come se fosse dovuta andare al primo appuntamento con una persona che le piaceva tanto...gonna corta, top scollato e stivali...e in effetti così era...a quella festa c'era il suo collega....39enne convivente con la fidanzata...collega che probabilmente aveva distrutto la nostra storia e con cui lei chissà da quanto andava avanti. La sicurezza della storia del collega la ebbi successivamente... perchè lei si confido con Giulia....ignara che io e lei ci parlassimo....e Giulia mi disse tutto.
Quella sera del 4 marzo però lei torno a casa con i sensi di colpa grossi come una casa...lo si vedeva lontano un miglio....chissà cosa era successo quella notte...ma sta di fatto che lei per placare questi sensi di colpa volle fare l'amore...fu l'ultima volta...dopo quella sera decisi di andare via nuovamente...Questa volta per sempre.

Per l'ennesima volta mi trasferii dai miei ex-coinquilini, in modo da stare vicino l'ufficio e cercarmi un'altra casa. Oramai era giunta l'ora di prendere le redini in mano.
Tempo dopo trovai una camera...la mia camera attuale...quella da cui sto scrivendo tutto questo...e iniziai a traslocare al mia roba. Andavo a casa sua quando lei non c'era, la voglia di vederla non c'era ..ma mi faceva piacere vedere Flavio e stare ancora un pò con lui....erano le ultime ore ...poi non l'avrei rivisto più.
Dalla fine del trasloco lei non l'ho rivista più...lui si...in una circostanza che chiarirò più avanti.

Da quell'otto marzo...giorno in cui sono andato via...la vita è diventata un inferno...alternavo giornate di pianto a giornate di apatia...di voler vedere finita la vita in quell'istante. Sentivo come se mi fosse stato asportato un organo vitale...mi mancava la vita di coppia... mi mancava lei...mi mancava Flavio....mi mancava la mia felicità. Solo Giulia riusciva darmi un pò di energia e un pò di gioia...ma il cuore era sempre e cmq divelto.
L'altra cosa che mi tenne su in quel periodo fu un'altra donna...ma non umana...la mia Reflex..la fotografia. Ed è proprio grazie a quest'ultima che sono entrate nella mia vita...altre persone su cui posso contare....con cui mi sento bene e riesco a non pensare....Laura, Roberto, Lucia, Anna oltre ovviamente a Giulia e Fabio...persone fantastiche con cui posso parlare, confidarmi, chiedere un consiglio. E questo...senza ombra di dubbio... posso metterlo nelle cose belle capitate nel 2010.

Altra cosa bella successa nel 2010, che poi è diventata un altro segno negativo nel cuore, è stato l'incontro a Maggio con Cristina...per me...Jennifer, vista la somiglianza con Jennifer Lopez. Cristina era la truccatrice al Canon Day, un evento per malati della fotografia, ed è lì che cominciammo a scambiarci i primi sguardi e le prime parole...io ero come folgorato da lei...ma tenni un profilo basso, uno perchè la timidezza un pò vinceva..due perchè sapervo che era fidanzata.
Ma tutto invece andò a meraviglia...ci parlavamo sempre di più, la riempivo di attenzioni...di complimenti....c'era tanta sintonia. Finchè un giorno lei non si auto-invitò a casa mia per una cena...e dopo la cena ovviamente ci fu un fantastico dopo-cena...ci lasciammo alle 03.50 del mattino....e ci lasciammo in tutti i sensi....da allora lei non volle più continuare a vedermi e scelse di tornare a vivere una vita mediocre con il suo ragazzo.

A parte le conoscenze...le perdite....le esperienze penso che questo sia stato uno degli anni peggiori della mia vita....il primo che ho passato da single negli ultimi 8 anni....il primo in cui ho sofferto veramente tanto la solitudine e l'abbandono.... il primo in cui una persona, Flavio, mi è mancata veramente tanto....ma anche il primo in cui ho conosciuto persone che ancora mi seguono in questo percorso...e che spero mi continuino a seguire....ma anche tante cose belle....come... La Scozia, il bianchino (70-200mm), i flash, il calendario 2011 con le modelle, un meeting sulle dolomiti, Palermo, Roseto...

Ora è subentrato il 2011, l'oroscopo non mi sembra male (visto che quello del 2010 annunciava eventi catastrofici poi avveratisi)....quindi non mi resta che attendere con pazienza.
Bye

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